venerdì 13 novembre 2009

"Torta zuccherata delle sorelle Simili"

Visitando il bellissimo blog "fragole a merenda" di Sabrine mi è venuta voglia di pubblicare qualche ricettina e qualche foto dimenticata nel mio pc...sarà che sono a dieta strettissima da più di un mese e per compensazione almeno vado a riguardarmi queste leccornie....
Comincio con la mitica "torta zuccherata" delle Sorelle Simili che ho avuto il piacere di conoscere ad un corso di cucina a Mantova...Due signorine attempate che sono una forza della natura e un concentrato di abilità..
Ingrediente fondamentale è il lievito madre ....il mio purtroppo è defunto quest'estate dopo che me l'ero dimenticato in frigo per 3 settimane....spero di recuperarne prima o poi un altro pezzettino perchè i lievitati con questo "ingrediente" magico sono speciali..
Questa è la ricetta originale:
350 gr. lievito madre
100 gr. burro morbido
50 gr. di burro per ungere le palline
2 cucchiai di zucchero(io ne ho messo il doppio)
1 cucchiaino di sale
230 gr di acqua
3 tuorli d'uovo
la scorza grattugiata di un arancio
500 gr di farina di forza
Usare una pasta madre molto attiva, per esempio fare un rinfresco il giorno prima e tenerlo in frigo- se non se ne possono fare due di seguito - e fare un altro rinfresco da utilizzare quando è maturo.
Lavorare in una ciotola la madre con l'acqua, lo zucchero, il sale e i tuorli, aggiungere la farina in due o tre volte.
Passare sul tavolo e un poco alla volta aggiungere il burro, lavorare fino a che non è liscia e batterla ben bene, lasciare riposare 3 ore in ciotola unta di burro. (girare la palla nel burro così non si fa la crosticina e poi sigillare la ciotola con domopack)
Trascorso il tempo si rovescia sul tavolo con movimento rapido ma delicato per non sgonfiare si crea il filone con il movimento di schiacciamento dei pollici ( e qui non chiedetemi di spiegarvelo perchè devo anche io andare a vedermi i miniclip che ho fatto con il cellulare per raccapezzarmicivisi) , il filone si taglia prima in 8 pezzi poi in 16.
Si formano delle palline e poi Si immergono nel burro sciolto.
Si appoggiano su una teglia di alluminio usa e getta di diametro 27 abbastanza alta (tipo cuky) si lasciano lievitare ancora 3-4 ore epoi si infornano.
Preparare il forno a 210, infornare a 200 x 10 minuti e poi a 180 x altri 25.
Si controlla comunque la cottura verificando che le giunture delle palline centrali non siano chiare.
Si sforna e ...stando attente a non svenire per il profumo che si sarà diffuso in tutta la casa si prepara la glassa con zucchero a velo e grand marnier
Si possono aggiungere anche amarene, uvetta, marmellata e altri ammenicoli vari ma vi assicuro che anche così è strepitosa !!





le palline prima della lievitazione







....le palline lievitate





....appena uscita dal forno
.... dopo "qualche assaggino"

2 commenti:

  1. mmmm... che prelibatezza!!!! mi ricorda tanto la torta danubio, che però è una torta salata e non sapevo esistesse anche in versione dessert...
    a vederla viene un certo languorino ^^
    se riesco a trattanermi dal fiondarmi nel frigo prometto che dò una sbirciatina al tuo blog.anche io ho un mio spazio virtuale :) vieni a trovarmi se ti va,
    briciolapazza

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  2. Ma che meraviglia!
    Si può fare senza lievito madre?
    E cosa è la farina di forza, si può usare un'altra farina?
    Grazie.

    G.

    RispondiElimina

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